
a cura di Giuseppe Pignatale
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LE COLONIE GRECHE.
Le colonie greche si ebbero a causa dell'aumento demografico, di invasioni come quelle dei Dori.......
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Le ragioni che fecero nascere le colonie greche sono le seguenti:
in origine servivano da
patria agli esuli, poi per risolvere i problemi di sovrappopolazione,
ed infine come centri
commerciali. Il tutto contribui a diffondere le idee e la cultura
greca.
La prima ondata di emigranti greci, avvenuta dal 1200-900 a.C., fu
causata dalle
invasioni doriche: abbiamo visto in precedenza che gli Achei, per
sfuggire alle
invasioni dei Dori occuparono Cipri e parte dell'Anatolia. La seconda
ondata greca,
avvenuta intorno il 750-600 a.C. si spinse oltre il mondo egeo. Le
origini vanno
ricercate intorno l'800 a.C. quando la popolazione greca andava
aumentando favorita
dagli utensili in ferro, portato dai Dori, che essendo più resistenti
di quelli in
bronzo, e quindi lavorando meglio e in profondità la terra,
determinarono un aumento
del terreno coltivabile e di conseguenza di prodotti agricoli. La
conseguenza fu che
i Greci divennero molto numerosi rispetto al terreno coltivato,
favorito poi dal
controllo dei terreni fertili da parte dei nobili Dori. Il risultato fu
che i contadini
quasi morivano di fame. I Greci erano pieni di risorse e reagirono a
quanto detto in
modo drastico: nel 750 a.C. circa, ogni città stato del continente e
delle isole iniziò
ad inviare gruppi di contadini sulle spiagge del Mediterraneo affinchè
fondassero delle
colonie: Corinto fondò la città-stato di Siracusa; Calcide ed Eretria,
città dell'isola
di Eubea, popolarono Cuma, nel Golfo di Napoli, Sparta mandò coloni a
Taranto; altre
colinie furono fondate in Spagna, Francia (Marsiglia), Corsica,
Nordafrica e Jugoslavia.
Per capire come si sono svolte le colonizzazioni prenderemo come esempio
Siracusa,
fondata da Corinto nel 734 a.C.. Un nobile di nome Archia, si autoelesse
ecista (fon-
datore della colonia) consultandosi con i sacerdoti al santuario di
Delfi.
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Questi informati dai commercianti, scelsero Siracusa per il suo porto
naturale e per
il terreno fertile e coltivabile. Così Archia partì con una piccola
flotta piena di
poveri contadini pieni di speranza. Queste speranze risultarono fondate
perchè Siracusa
nel IV sec. a.C. aveva una popolazione di 250.000 abitanti sorpassando
di molto il nu-
mero di abitanti della città madre Corinto. Le due città erano
indipendenti però i
siracusani fecero fortuna vendendo a Corinto grano in cambio di
ceramiche pregiate
e altra merce.
Il grano prodotto dalle colonie greche ebbe grande importanza per la
vita della
Grecia continentale: Atene per esempio ne importava più di quando ne
producesse
essa stessa.
Il ricco commercio con le colonie, incoraggiò l'emigrazione
successivamente verso
l'Oriente: dopo il VII secolo a.C. sorsero le colonie in Asia Minore
con più di 90
colonie intorno al Mar Nero. Esse commerciavano pacificamente con la
gente del posto
(gli Sciti intorno il mar Nero, I Celti in Francia e i Berberi in
Nordafrica.
Solo i Fenici, di origine semita, si opposero a questo processo di
espansione greco perchè
già prima avevano creato gramdi empori commerciali nel Mediterraneo. A
ovest i fenici
fecero fallire i tentativi greci di commerciare nell'oceano Atlantico
mentre in Sicilia
si impegnarono in una serie di lotte fino all'arrivo dei Romani.
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RIFLESSIONI
Come in passato con la colonizzazione sono stati risolti molti problemi dell'Uomo, oggi
con una colonizzazione pacifica e di cooperazione fra gli stati, si potrebbero risol-
vere molti problemi per combattere le miserie umane: Fame, malattie, ignoranza,....
come riportato nel libri "Aspirando a un mondo migliore: Strategia di Successo. Vol.1 " di
Giuseppe Pignatale e "Lotta Globale per il Benessere" di Giuseppe Pignatale.
come riportato nella pagina iniziale del sito
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